Origini italiane
Il termine "pastrami" deriva dall’italiano passarimo, che indica la carne marinata e speziata. In Italia, la tradizione nasce nelle regioni settentrionali dove il clima favorevole permette una lunga stagionatura.
L’antica ricetta prevedeva l’utilizzo di spezie come pepe nero, alloro e noce moscata, messe a contatto con un salamoia di sale e aromi naturali.
Evoluzione globale
- USA: negli anni ’30 il pastrami divenne un simbolo della cucina ebraica di New York.
- Europa: la ricetta si è adattata a diversi contesti, integrando spezie locali come l’origano in Spagna o il rosmarino in Francia.
Oggi, grazie alla globalizzazione dei mercati alimentari, è possibile trovare versioni regionalizzate del pastrami, ma la base rimane sempre quella della marinatura e della cottura lenta a bassa temperatura.