Carni affumicate

Cottura a bassa temperatura del pastrami

Una tecnica moderna di cottura sottovuoto (sous-vide) per il pastrami pre-currato, senza necessità di affumicatore.

· 3 min di lettura

Cottura a bassa temperatura del pastrami

La cottura sottovuoto per il pastrami

La cottura a bassa temperatura (sous-vide) è una tecnica moderna che permette di preparare pastrami straordinariamente tenerizzato e succoso senza la necessità di un affumicatore. È ideale per chi vive in appartamento o non ha accesso a uno smoker.

Il concetto è semplice: il pastrami currato viene sigillato sottovuoto con aromi e brodo leggero, quindi immerso in un bagno d'acqua a temperatura precisa (65°C) per 24 ore. Il calore umido penetra uniformemente, trasformando il collagene in gelatina senza seccare la carne.

Preparazione del pastrami pre-cottura

Per questa ricetta, il pastrami deve essere completamente currato (in salamoia per 6-7 giorni), ma NON affumicato. Se usate un pastrami già affumicato, il sapore sarà meno delicato.

Dopo il curing, risciacquate e asciugate come di consueto. Tagliate il pastrami in porzioni da 250-300 grammi: la cottura será più uniforme rispetto a un pezzo intero.

Massaggiate ogni porzione con olio extravergine di oliva (che trasferirà il calore in modo più efficiente) e uno strato leggero di spezie secche. Non eccedete: la cottura lenta amplifica ogni sapore.

Preparazione sottovuoto

Posizionate il pastrami in un sacchetto da vuoto insieme a cipolla a striscie, carota a bastoncini, aglio e alloro. Aggiungete circa 50 ml di brodo di carne tiepido (non bollente: eviterete shock termico).

Usate un apparecchio per sottovuoto impostando la modalità "soft" o "delicate": la carne è già morbida dopo il curing, non ha bisogno di compressione aggressiva.

Sigillate bene: qualsiasi aria residua comprometterà la cottura uniforme.

Il bagno d'acqua a 65°C

Un circulator (apparecchio di cottura a bassa temperatura) mantiene il bagno d'acqua a 65°C con precisione di 0,1°C. Questa temperatura è ideale per il manzo bovino: la miosina inizia a denaturarsi a 60°C, ma il collagene richiede 65°C+ per convertirsi completamente in gelatina.

Se non avete un circulator, potete improvvisare con un termometro digitale e aggiustamenti manuali con acqua calda/fredda, ma il risultato sarà molto meno preciso.

Immergete i sacchetti nel bagno e lasciateli per 24 ore intere. Sì, è lungo, ma essenziale per il risultato finale.

Finitura e servizio

Dopo 24 ore, estraete il sacchetto e lasciate riposare 5 minuti. Aprite attentamente e versate i succhi di cottura in una ciotola: li potete ridurre leggermente in padella per una salsa semplice e ricca.

Opzionalmente, potete rosolare il pastrami su una padella molto calda per 1-2 minuti per sviluppare la crosta esterna. Questa fase non è obbligatoria, ma aggiunge complessità aromatica.

Servite il pastrami caldo con il sugo, le verdure cotte e pane tostato.

Variazioni e note finali

Per il pastrami di tacchino, abbassate la temperatura a 62°C e riducete il tempo a 18-20 ore: la carne bianca è più delicata.

Se volete un sapore affumicato senza l'affumicatore, potete aggiungere al sacchetto una piccola quantità di affumicante liquido (usatelo con parsimonia) o spezie "affumicate" come la smoked paprika.

Questa tecnica è eccellente anche per piccole produzioni in serie: cuocete più porzioni in parallelo, congelatele dopo la cottura, e riscaldate in futuro per servire subito.

Scheda ricetta

Cottura a bassa temperatura del pastrami

Preparazione
2 h
Cottura
24 h
Totale
26 h
Difficoltà
Media
Costo
Medio-alto
Porzioni

Ingredienti

Procedimento

  1. 1

    Preparare un pastrami completamente currato (ma non affumicato, oppure usare uno pre-affumicato).

  2. 2

    Tagliare il pastrami in porzioni da 250-300 g ciascuna per una cottura uniforme.

  3. 3

    Massaggiare ogni porzione con olio e spezie secche mescolate.

  4. 4

    Preparare i sottovuoto: posizionare il pastrami in un sacchetto a pressione con cipolla, carota, aglio e alloro.

  5. 5

    Versare 50 ml di brodo di carne tiepido in ogni sacchetto (per evitare che si appiccichino i tessuti).

  6. 6

    Sigillare sottovuoto utilizzando un apparecchio per sottovuoto, usando il programma 'soft' per evitare di comprimere troppo.

  7. 7

    Preparare un bagno d'acqua a 65°C utilizzando un circulator Anova, Joule o simile.

  8. 8

    Immergere i sacchetti sottovuoto nel bagno d'acqua e mantenere a 65°C per 24 ore.

  9. 9

    Estrarre i sacchetti e lasciar riposare a temperatura ambiente per 5 minuti.

  10. 10

    Aprire il sacchetto e versare i succhi in una ciotola per preparare una salsa.

  11. 11

    Opzionale: rosolare brevemente il pastrami su una padella calda con un po' di olio per sviluppare la crosta.

  12. 12

    Servire caldo con la salsa e le verdure cotte.

Valori nutrizionali stimati

Calorie
400

Stime riferite a una porzione; possono variare secondo ingredienti, marche e quantità effettive.

FAQ

Posso fare la cottura sous-vide senza circulator?

Tecnicamente sì, mantenendo manualmente la temperatura dell'acqua con un termometro, ma è difficile e impreciso. Un circulator costa 50-150 euro e vale l'investimento.

Perché 24 ore e non meno?

A 65°C, il collagene impiega circa 20-24 ore per convertirsi completamente in gelatina. Tempi minori daranno una carne ancora dura.

Il pastrami cotto sottovuoto è uguale a quello affumicato?

No: non avrà il sapore affumicato. È una versione alternativa più tenerizzata. Potete aggiungere spezie affumicate al sacchetto per imitare il profilo.

Che temperatura uso per il tacchino?

Il tacchino è carne bianca: 62°C è sufficiente. Controllate a 18-20 ore, la carne sarà già pronta.

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